Origini del nome

Ultima modifica 18 gennaio 2021

Nessun documento, purtroppo,nessuna iscrizione ci può illuminare sulle antiche tracce storiche della terra de’ “li Plachi” (così era denominata la località dove oggi sorge Gravina di Catania) e per questo motivo ci si trova costretti a formulare solo una generica valutazione  in attesa di avere più elementi (eventuali manoscritti o atti) per colmare quei vuoti storici che intercorrono tra le varie epoche. Possiamo certamente affermare che le zone delle falde dell’Etna sono state occupate in epoca ellenistica e romana (a Gravina si parla, infatti, del ritrovamento di una lucerna paleocristiana).

Origini del nome Gravina
La Corona di Sicilia, con l’imperatore Carlo V, passa alla Casa Asburgo di Spagna. Nuovi sovrani governano l’isola. Nell’anno 1644, sotto Filippo IV, Girolamo Gravina acquisisce il titolo di Principe Gravina; dopo, il 30 gennaio 1646, acquista, per concessione della Regia Corte, la terra Demaniale di Placa insieme a quella di Galermo (detta poi S. Giovanni Galermo); in conseguenza della “compra” le terre vengono “infeudate in una al nuovo e unito impero”. Così la terra di Placa cambia nome in quella di Gravina.