Gravina aderisce alla "Giornata del Ricordo"

Pubblicato il 10 febbraio 2024 • Comune , Cultura , Giovani , Sociale

 

 

Già a inizio ottobre scorso l'Amministrazione comunale di Gravina di Catania aveva ricordato Norma Cossetto, la giovane che non aveva rinnegato la propria italianità e che veniva per questo seviziata, uccisa e scaraventata in una delle foibe per mano dei partigiani slavi: negli ultimi anni è stato tutto un pullulare di iniziative tese a ricordare non solo la Cossetto ma più in generale questa triste pagina della storia italiana ed europea. 

Alla stessa maniera sabato 10 febbraio mattina, in Piazza Primo Maggio, è stata celebrata anche a Gravina la "Giornata del Ricordo", data scelta in riferimento ai Trattati di Parigi del 10 febbraio 1947, che proprio quest'anno tocca i vent'anni dalla sua approvazione (Legge Menia n. 92 del 30/3/2004) e che si prefigge l'intento di ricordare le vittime delle foibe e dell'esodo istriano-giuliano-dalmata. 

A Gravina il Sindaco Massimiliano Giammusso, il vicepresidente del Consiglio Paolo Kory ed il consigliere comunale Emanuele Mirabella si sono fatti promotori dell'iniziativa traendo spunto dalle indicazioni presenti nella nota inviata dal Presidente del "Comitato nazionale 10 febbraio" Silvano Olmi oltre che all'invito del Prefetto teso pure a commemorare tale giorno. 

Il sindaco Massimiliano Giammusso ha sottolineato "l'importanza tanto delle parole quanto dei gesti concreti da parte di una Amministrazione al fine di costruire coscienze realmente democratiche anche attraverso il ricordo della storia passata che va conosciuta, attualizzata e mai dimenticata". 

Il vicesindaco Claudio Nicolosi si è soffermato "sugli scenari di guerra che pure continuano ad esistere anche ai nostri giorni e che ci invitano, pertanto, a tenere sempre desta l'attenzione sulla salvaguardia degli universali valori della democrazia. Dinanzi alle tragedie dell'umanità, infatti, anche i colori politici vanno messi da parte ". 

È stata quindi la volta del vicepresidente del Consiglio comunale Paolo Kory che ha sottolineato "l'entusiastica e immediata volontà di adesione all'evento da parte dell'Amministrazione gravinese certi che è solo attraverso la divulgazione che i momenti bui della storia dell'uomo possano non essere dimenticati. Positivo, altresì, il fatto che anche alcuni TG nazionali abbiano finalmente dedicato spazio e servizi alle commemorazioni dedicate a tale Giornata". 

Dopo di lui è stata la volta di Giordano Argento, segretario della Consulta giovanile di Gravina che ha "ringraziato i presenti specie in una giornata comunque lavorativa per alcuni ma nella quale essi sono comunque riusciti a ritagliarsi uno spazio pur di essere presenti ed onorare la memoria di tante vittime ingiuste della Patria". 

Il consigliere comunale Emanuele Mirabella ha invece evidenziato come "negli anni questa manifestazione abbia visto un numero sempre maggiore di città e paesi aderirvi, segno della bontà della stessa" ed ha anticipato". Ha poi aggiunto come "simili momenti debbano farci ricordare il dovere etico di proteggere e tutelare i valori universali validi in per ogni epoca". 

 

Il consigliere comunale Patrizia Costa ha sottolineato "l'importanza di diffondere specie nelle scuole fra i più piccoli un modello culturale sempre più improntato al rispetto e che condanni la violenza in ogni sua forma". 

Alla commemorazione erano altresì presenti l'assessore Enzo Santoro, i consiglieri Salvatore Calogero, Patrizia Costa, Mirko Marcantonio, Domenica Spartà ed il responsabile dell'ufficio di Gabinetto del sindaco, Marco Rapisarda, il Comandante della Polizia municipale Fabio Scuderi, oltre a diversi cittadini. 

Le consigliere Costa e Spartà hanno quindi deposto simbolicamente ai piedi del monumento ai Caduti un omaggio floreale. 

Un minuto di silenzio e raccoglimento finale ha concluso la commemorazione.