Sempre positivi i dati della raccolta differenziata a gravina

Pubblicato il 13 luglio 2023 • Ambiente , Comune , Servizi , Tributi

Con una nota inviata in data odierna al Comune di Gravina di Catania da parte del R.U.P. "SRR Catania Area metropolitana", ing. Salvatore Nicolosi, avente a oggetto "Trasmissione report rifiuti raccolti nel mese di giugno 2023" si evidenzia il raggiungimento della cifra del 67,37% nella raccolta differenziata (R. D.) a Gravina. Percentuale - continua la nota - che è peraltro in realtà pari al 70,37% se si considera che dal calcolo sono stati esclusi taluni "formulari relativi a rifiuti raccolti abbandonati e non conformi nelle diffuse microdiscariche". 

Entusiasta il sindaco Massimiliano Giammusso: "Siamo felici nel notare la costanza della positiva impennata dei dati relativi alla raccolta differenziata che dal 31% alla data del nostro insediamento nel giugno 2018 ha fatto registrare lodevoli balzi in avanti sino al raggiungimento delle cifre odierne. Ciò è sicuramente merito degli sforzi congiunti sia dell 'Amministrazione, che non si è mai risparmiata dal sensibilizzare la cittadinanza alle buone prassi, che della ditta appaltatrice "Dusty S.r.l." con cui abbiamo condiviso le strategie di attuazione, come pure della cittadinanza che ha agito seguendo le linee guida da noi indicate e che ci porta a condividere insieme tale soddisfazione in termini di risultati, peraltro ancora ulteriormente migliorabili tanto più che non essendo la nostra regione dotata di una sufficiente impiantistica i costi della raccolta lievitano sino a far rischiare di veder vanificati gli sforzi comuni. Un ringraziamento, infine, per gli sforzi profusi, al dottor Francesco Laudani, presidente della SRR Catania Metropolitana". 

All'unisono anche le dichiarazioni dell'assessore all'Ecologia e Ambiente Enzo Santoro: "I dati parlano chiaro e ci dicono che i cittadini hanno messo a frutto l'importante campagna di sensibilizzazione, di controllo e, se è il caso, anche di repressione portata avanti da questa Amministrazione, azioni che hanno comportato tutte un notevole risparmio alle casse dell'ente comunale rendendo la nostra città più sostenibile dal punto di vista ambientale e, come tale, sempre più pulita, vivibile e decorosa". 

Sulla stessa linea anche le dichiarazioni del responsabile del VII Servizio, Ecologia, dottor Raimondo Santonocito: "I dati sono sicuramente incoraggianti e tuttavia sulla tassa sui rifiuti pesa la cronica carenza strutturale siciliana in termini di impiantistica che costringe a far smaltire fuori regione la spazzatura indifferenziata con esorbitanti costi pari ad euro 390 a tonnellata. Ciò, peraltro, non deve far desistere il cittadino dalle sane abitudini e comportamenti che denotano comunque civiltà e rispetto del territorio".